FRANCO TOROS
Fu agli inizi del
secolo che i Toros
dopo varie migrazioni
misero radici in Novali di
Cormòns
un'area dove la vite e la terra andavano
storicamente
di
perfetto accordo. Allora come ora. L'Azienda Toros si impose
decisamente
ma la vera specializzazione fu opera di Mario
padre e
maestro dell'attuale titolare
Franco. Il resto è storia dei nostri
tempi
che nella numerosa famiglia ha saputo gestire con serenità anche
nel "dopo Mario"(1987)
vivendo ed operando
nel suo ricordo
in armonia assoluta in un crù dove la vigna
su terreni in dolce
acclività
fa cornice all'azienda. Franco e Renato Toros Franco ha riconvertito recentemente le vigne ed ha saputo realizzare un ammodernamento deciso ed intelligente della cantina con dotazione d'attrezzatura funzionale ed attuale fra cui in particolare un impianto di pigiatura e termocondizionamento. Sta anche provando con entusiasmo l'esperienza del rovere per qualche tipologia particolarmente strutturata sia bianca che rossa. Per collocare le botticelle egli ha voluto creare un angolo diverso scavato nel profondo delle colline di Novali dove gli sbalzi di temperatura sono inesistenti. E' in questo contesto "artigianale" che nasce il Collio Doc Pinot grigio di Franco Toros: ha colore paglierino intenso con leggera tonalità che richiama la trasparenza della buccia di cipolla. E' di profumo forte ampio e fruttato con ottima persistenza ben strutturato. Il sapore è asciutto morbido particolarmente armonico per il corpo pieno. Si abbina con zuppe di pesce grigliate di mare e varie preparazioni a base di funghi. Che dire poi del Merlot e del Pinot bianco ? Ne ha parlato-a suon di TRE BICCHIERI- la prestigiosa GUIDA GAMBERO ROSSO che dalla vendemmia 1997 in poi giustamente è di casa da Franco Toros riconoscendogli una marcia in più ed un successo che la modestia del personaggio di cui parliamo intelligente e sornione al contempo tende a smitizzare. Autodidatta e creativo ( la nuova cantina sotterranea in un percorso suggestivo ed infinito con nicchie in cui anche il prodotto d'autoctona norcineria –scuola Renato Toros suo inseparabile fratello ed allievo del mitico Gastone Godeas di Medea amico grandissimo d'Ugo Tognazzi- trova conforto…) ne è la prova) il vignaiolo di cui parliamo ha numeri quanto basta per uscire dal coro e restarci a lungo.
CF - GO 5.9.02
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